Atto di affidamento alla Madonna di Natuzza Evolo

Questa bellissima preghiera che ci aiuta ad affidarci totalmente a Maria è stata scritta da Natuzza Evolo, una donna semplice e umile che ha condotto una vita povera e nascosta, ma allo stesso tempo straordinaria per la moltitudine di doni ricevuti dall'alto, ha avuto colloqui con Gesù, la Madonna, San Francesco di Paola, Padre Pio e altri santi.

Vedeva i defunti e conversava con loro e nella Settimana Santa viveva i dolori di Cristo, nei giorni che precedono la Pasqua, riviveva sul proprio corpo la Passione del Signore cadendo in uno stato di estasi e le stimmate che aveva impresse si trasformavano in testi di preghiere e simboli sacri quando si poggiavano sopra dei fazzoletti.
Natuzza Evolo non era mai andata a scuola ed era analfabeta.

Aveva il dono di vedere e di parlare con l'angelo custode, un bambino che la guidava e la consigliava come rispondere in tutte le lingue e la aiutava anche nel diagnosticare malattie con una specifica terminologia medica che solo una persona colta avrebbe potuto sapere.

Natuzza fin da piccola capì che la sua missione sarebbe stata quella di confortare i cuori della gente e ricevette per anni centinaia di persone diverse ogni giorno, persone colte, ignoranti, potenti, poveri, religiosi e laici che le hanno affidato le loro inquietudini, le sofferenze, le angustie, trovando in lei conforto, speranza e pace.

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