David Donnini - Le Nozze di Cana un Rituale Esseno?

Il vangelo di Giovanni descrive l'episodio delle nozze di Cana (quello che sarebbe il primo vero miracolo di Gesù dove tramuta l'acqua in vino) importante così come la descrizione del miracolo di Lazzaro perchè si tratta di due momenti fondamentali per la fede cattolica; tuttavia entrambi sono ingnorati dagli altri tre vangeli sinottici, ma addirittura questi dimenticano anche la famiglia di Betània.

Qua David Donnini offre un altro punto di vita molto interessante basandosi sui testi del mar morto, dove si evince che Gesù non era un ospite esterno ma un protagonista centrale della vicenda. Anche nel frangente in cui manca il vino in realtà potrebbe significare che sarebbe arrivato il momento del vino per motivi rituali, dove la madre di Gesù lo incita a fare qualcosa a riguardo; ma lui risponde dicendo che non ha la competenza per offrire il vino.

Secondo Donnini qui si sta parlando di un rituale esseno nel quale Gesù non aveva ancora l'autorità per compiere certe operazioni, autorità che poi si prende in qualità di sposo. Nei testi del mar morto si dice che i nuovi adepti esseni potevano consumare il vino solo dopo due anni di presenza nella comunità. Qua Maria, evidentemente tutt'altro che una semplice ospite, dice ai servi di fare ciò che Gesù dirà loro; allora Gesù come fosse il padrone di casa mostra un autorità superiore del Maestro di cerimonie lì presente.

Donnini spiega che il miracolo in realtà sarebbe il dare il vino anche a chi non era autorizzato a berlo (ma che poteva consumare solo l'acqua). Si tratterebbe quindi di una deroga di questa regola avvenuta durante la cerimonia di fidanzamento di Gesù.

Autore jeronta17
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