Gli Ultimi Giorni di Papa Giovanni Paolo II

Ripercorriamo gli ultimi giorni di Papa Wojtyla nel ricordo del Card. Angelo Comastri, suo grande amico.

Riviviamo l'incredibile forza spirituale di Papa Wojtyla che voleva continuare il suo magistero pietrino fino alla fine dei suoi giorni, ma il fisico lo stava abbandonando.

Ricorda quando il 30 marzo del 2005 che era mercoledì, per cui il giorno dell'Udienza Generale, il Papa aveva detto che alle dieci si sarebbe alzato per affacciarsi alla finestra del suo studio. La stessa finestra dove i Papi si affacciano la domenica per l'Angelus.

Ma stava molto male e tutti gli dicevano di non farlo. Ma lui disse che la gente viene e lui non vuole deluderla.

E' quel giorno lui si affaccia e vuole parlare, ma gli portano il microfono spento. Lui se ne accorge e dice di accenderlo. Prova a parlare ma non ce la fa, del resto gli avevano praticato una tracheotomia qualche giorno prima. Allora alza la mano e benedice tutti con un grande gesto.

Sono state le ultime immagini del Papa ancora vivo. Quelle immagini di grande sofferenza, mista ad amore, che commossero tutto il mondo.

Il primo aprile il Card. Comastri si avvicina al Papa morente ed ascolta che in polacco gli stanno leggendo il Vangelo della Morte e Risurrezione di Gesù, proprio perchè Papa Wojtyla voleva ascoltare questi passi prima di morire.

Quando a Wojtyla dicono che è arrivato il Cardinale Comastri, che lui chiamava familiarmente Loreto perchè veniva da lì, il Papa prova a benedirlo per due volte, ma non ce la fa. Comastri gli dice che va bene così, che la benedizione è già partita con il cuore. E quello è il suo ultimo ricordo del Papa ancora vivo.

Il giorno dopo Papa Wojtyla muore. L'8 aprile si tengono i solenni funerali in Mondovisione con la messa celebrata dal Card. Ratzinger che poi sarà nominato suo successore con il nome di Benedetto XVI.

Autore itiemme
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