"LA COSTOLA DI ADAMO" è un errore di traduzione

Tutti noi sappiamo ormai che i testi sacri non vanno presi alla lettera, e se si decide di leggerli, bisogna sempre munirsi di dizionari oppositi, altrimenti si rischia di capire una cosa per l'altra. Tuttavia i concetti principale sono abbastanza chiari, chi più chi meno, così anche come la morale che si portano dietro.

Nel corso dei secoli, però questi libri sacri, in particolare la Bibbia, sono stati tradotti e riscritti centinaia, se non migliaia di volte, e come spesso capita quando si fanno lavori di questo genere, riscrivendo si commettono errori nella traduzione delle parole, spesso perchè queste derivano da lingue assai antiche e dimenticate, o quasi.

Oggi ci parla il professor Danilo Valla (linguista e studioso della Bibbia) di uno di questo errori di traduzione, che nel corso dei secoli ha cambiato radicalmente, oscurandolo, unao dei primi concetti espressi nel vecchio testamento, volti dare a chi lo legge una nozione morale. Stiamo parlando della creazione della Donna dalla costola di Adamo.

La parola costola, ci spiega il professor Valla, è una traduzione errata della parola "metà" nella lingua originale. Parola che viene usata molte altre volte nell'antico testamento, ma solo in questo caso venne tradotta in modo errato.

Nel futuro prossimo e nelle edizioni nuove che usciranno della Bibbia, questa modifica sarà già apportata.

Autore Karolina
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