Mauro Biglino - Come Pronunciare Il Nome Yhawhe?

Breve video ripreso dal pubblico del saggista Mauro Biglino (traduttore di ebraico masoretico) estrapolato da varie conferenze tenutesi a Vimercate alla fine di Ottobre del 2011 ma anche presso l'Ass S.a.m.o. di Carrara, in cui si dice che ad oggi nessuno tra gli gli studiosi accademici dell'Antico Testamento può sapere com'era letto in origine questo insieme di libri.

Infatti l'ebraico antico (ed anche moderno) è scritto senza le vocali (inesistenti come lettere ma solo come suoni vocalici) ma solo con le consonanti. Biglino quindi parte da questo presupposto: della Bibbia (sempre a livello accademico) si sa molto poco e soprattutto non si sa chi fossero gli autori originari e forse si dovrebbbe prendere per buono ciò che c'è scritto prima di passare ad eventuali quanto abusate chiavi di lettura metaforico-allegoriche. In particolare si parla del nome di Yhawhe con un esempio molto pratico; cioè che anche il semplice modo di pronunciare tale nome dimostra che nessuno sa come fosse letto in origine, i Testimoni di Geova lo pronunciano appunto Jehovàh (e potrebbe anche essere corretto).

Nella genesi è scritto che si iniziò ad invocare questo nome al tempo di Enos (un nipote di Adamo ed Eva) successivamente ricompare quando Mosè, nell'Esodo, porta quell'insieme di genti fuori dall'Egitto nel tentativo di riuscire a conquistare la terra di Canaan. Durante gli incontri 'faccia a faccia' con Yhawhe, Mosè pronuncia la famosa frase: "Chi Sei Tu?" e colui che la dottrina identifica come Dio risponde: "Io Sono Colui Che Sono, mi Ricorderete con il Nome di Yhawhe". Il fatto è che all'epoca in cui furono pronunciate queste parole esisteva una qualche forma di amorreo (una lingua di ceppo semitico) ma di certo non l'ebraico; forse fu pronunciato in egizio antico? Non si sa.

Secoli dopo essere stato pronunciato, questo nome viene messo su carta con le sole lettere consonanti; riceve poi i suoni vocalici (puntini e linee che indicano la pronuncia) da parte dei Masoreti nell'epoca dei Merovingi e Carolingi. Quindi qualsiasi tipo di elucubrazioni di ordine misitco o teologico sono estremamente artificiose e non si basano sui certezze concrete.

Autore jeronta17
Vota questo articolo
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!