Mauro Biglino - Cosa non sappiamo dell'Antico Testamento

Mauro Biglino è stato per anni un traduttore ufficiale delle Edizioni San Paolo per il quale ha tradotto 17 volumi dell'antico testamento (partendo dal codice Masoretico di Leningrado da cui derivano sostanzialmente le bibbie che abbiamo in casa). Tali volumi sono stati utilizzati come testi di riferimento nelle facoltà dove si studiano le lingue semitiche (come per esempio l'orientale di Napoli).

Da questo lavoro propone una lettura dell'antico testamento particolare; cioè togliendo tutte quelle sovrastrutture teologiche che nel corso della storia si sono sovrapposte inevitabilmente. Quel che ne esce è una storia decisamente diversa da quella che si apprende per esempio con la catechesi. Importante soprattutto conoscere come questo insieme di libri si è formato e come sia pretestuoso tentare di ricavare verità assolute su testi di cui in sostanza non sappiamo pressoché nulla come affermano i molti e autorevoli studiosi rabbini docenti nelle varie università sia di Los Angeles che di Gerusalemme.

Altro aspetto fondamentale sono le traduzioni di alcuni termini che nell'antico ebraico avevano altro significato ma che la teologia ha volutamente modificato per dare l'idea di un Dio onnipotente, eterno e trascendente (concetti questi che sono metafisici e si formano con la famosa interpretatio graeca ma che con le lingue semitiche non hanno nulla a che vedere).

Autore jeronta17
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