Papa Karol Wojtyla e i Suoi Viaggi di Apostolato. Immagini Inedite!

In questo video ripercorriamo, con immagini inedite, i viaggi di Papa Giovanni Paolo II nel suo Apostolato nel Mondo!

Karol Wojtyla fu nominato Papa il 16 ottobre 1978. Un Papa che sorprese con la Sua simpatia tutte le masse, la frase che rimase nella storia fu "se mi sbaglio mi coriggerete". Una semplice meraviglia!

Tutto ebbe inizio con le sue prime partenze in giro per im mondo. Un Papa che fu definito da qualcuno "Il Montanaro con la Chiesa nello zaino in spalla". Attraversò tutto il Pianeta e cambiò la storia di tanti Paesi.

Tre mesi dopo che fu eletto andò a Santo Domingo, Messico e Bahamas. Diceva che il Papa non può essere prigioniero del Vaticano, deve tornare a essere pellegrino della Chiesa.

I viaggi significarono l'Universalità della Chiesa. Era dunque il Messaggero del Vangelo e dalla sua elezione si contano 104 Viaggi Internazionali, il giro del Mondo. Il suo pellegrinare ci ricorda San Pietro, un Messaggero di Dio!

Nella storia della Chiesa il concetto era che il Papa era in Vaticano ed erano i fedeli che andavano a trovarlo, fino a che con l'avvento del pontificato di Paolo VI che fece i famosi 9 viaggi, finì la "reclusione". Giovanni Paolo II fece cadere muri inviolabili e aprì i portoni.

La Polonia intera quando arrivava il Papa si sentiva al sicuro. Anche quando c'era il regime Lui andava dovunque, padrone del Suo destino, e con diplomazia consolava la Sua gente.

Per la Sua saggezza, per i polacchi, era considerato un Padre, il loro Maestro, sempre accolto con grandi masse di persone. Lui riuscì a cambiare la vita di un Continente.

Arrivò addirittura a Cuba! Quel viaggio fu molto difficile eppure il Papa era convinto di voler aprire Cuba al Mondo! Fidel Castro ne rimase folgorato! Nella piazza della rivoluzione si fece la Santa Messa e Fidel assistette a tutta la funzione! Fidel era credente? Non si sa! Ma volle parlare con il Papa in privato. Rimase comunque molto entusiasta di questo Papa, chissà come era quasi turbato, inquieto, ma positivo.

Il Papa andò anche in altri Paesi dittatoriali come il Nicaragua. In Sicilia è ricordato per gli attacchi alla Mafia. Visitò molti altri paesi dove la sofferenza, come la lebbra e la povertà, la guerra i disastri ambientali, erano malanni insuperabili.

Ma Lui non poteva mancare, doveva continuare il Suo Apostolato!

Ormai da quasi trent'anni esiste la Giornata Mondiale della Gioventù, un raduno dei giovani che è iniziato quasi per caso ed è divenuto immediatamente una realtà magnifica, dove il Papa è stato spesso colui che si era divertito insieme ai Giovani, ascoltando musica e cantando come un bambino!

Lui era anche colui che voleva l'incontro con le altre Religioni Cristiane, Ebrei, Musulmani ed Ortodossi, e ci riuscì! La Sua immensa Fede alla Vergine Immacolata lo porterà nei più grandi Santuari a pregare ai piedi della Madonna.

La Sua Devozione alla Vergine di Fatima lo salverà quando un uomo (Mehmet Ali Agca) gli sparerà, nascosto tra la folla a Piazza San Pietro. La pallottola non fu mortale e l'attentato fu predetto a Fatima ai tre pastorelli. Papa Wojtyla rese grazie pubblicamente alla Madonna e fece incastonare la pallottola dell'attentato sulla sua corona.

Benchè era ormai malato con non poche difficoltà di deambulazione, volle concludere i suoi viaggi in Terra Santa. Sia Benedetto Tu, o Padre Santo, che ci hai donato tanto nella Tua Vita su questa Terra...

Autore itiemme
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