Santa Caterina da Siena. Le Preghiere della Patrona d'Italia e d'Europa

In questo video ripercorriamo la breve ma intensa vita di Santa Caterina da Siena, nominata Dottore della Chiesa, Patrona d'Italia (insieme a San Francesco d'Assisi) e Copatrona d'Europa.

Nacque a Siena il 25 marzo 1347, penultima nata di ben 25 figli. Aveva appena sei anni quando ebbe la sua prima visione mistica di Gesù, insieme a San Pietro, San Paolo e di San Giovanni Evangelista. Decide subito di fare voto di verginità perpetua, ma i genitori vogliono che si sposi, e la trattano con durezza obbligandola ad aiutare la famiglia nelle faccende domestiche. Ma quando il padre, di notte, la sorprende in preghiera e vede volteggiare sul suo capo una colomba, capisce che non può ostacolare la figlia e la lascia libera di seguire la sua vocazione.

A 16 anni Caterina riceve l'abito domenicano delle mantellate laiche e conduce, nella sua camera, anni di penitenza e preghiera. Ma è ancora analfabeta e solo a venti anni impara a leggere e scrivere. Un anno dopo muore il padre.

Caterina scrive molto, indirizza lettere a personalità del mondo politico e cattolico per riportarli ai valori della carità e povertà.

Inizia ad avere i primi discepoli e va a predicare a Firenze, aumentando i suoi seguaci e curando i malati di peste. Fa opere caritatevoli fra i poveri, i malati, i carcerati.

Il primo aprile 1375 riceve le stimmate, che presto spariranno. L'anno dopo parte per Avignone ed incontra Gregorio XI, convincendolo a riportare la Sede Papale a Roma.

A Siena fonda il Monastero di Santa Maria degli Angeli. Qui riceve le illuminazioni sulla Verità e le scrive nel suo diario.

Sono momenti oscuri per la Chiesa che si divide con lo Scisma d'Occidente.

A Roma cerca in tutti i modi di mediare fra Cardinali, Papi ed Ordini religiosi per riunire la Chiesa, ma non ci riesce. E muore in questo dolore il 29 aprile 1380 a 33 anni. Viene sepolta a Roma nella Chiesa di Santa Maria sopra Minerva.

Ma i senesi vogliono il corpo della loro Santa e dopo vari anni Raimondo da Capua porterà a Siena la testa di Santa Caterina, dove si trova ancora oggi, esposta nella Chiesa di San Domenico.

Autore itiemme
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