Satana e la sua falsa confessione a san Pio da Pietrelcina

Francesco Forgione, nome alla nascita il 25 maggio 1887 del frate cappuccino Pio da Pietrelcina, paesino campano adiacente alla provincia di Benevento, divenne fra Pio all'età di quindici anni. Di lì a breve la sua vita fu contrassegnata da una parte da gran deferenza da parte dei fedeli praticanti e dall'altra da gran disprezzo da parte di laici ed esponenti del clero.

Uomo di Fede ligio al dovere vissuto tra il 1887 e il 1968, oltre che essere dedito all'attività di confessore, incorse in numerosi episodi che lo videro anche impegnato in situazioni di esorcismo, in piena lotta contro il demonio e le macchinazioni del diavolo tentatore. Un episodio in particolare, come dagli stessi scritti di san Pio da Pietrelcina, quello in cui apprestatosi come al suo solito al Confessionale per esercitare IL Sacramento della Penitenza, s'imbatté in una figura molto ambigua e oscura.

Quella mattina di un dì quando gli si presentò un tale alto e dalle magre fattezze, ben vestito e dai modi particolarmente gentili e raffinati, il quale inginocchiatosi cominciò a esporgli i suoi peccati. Perché tale Confessione sarebbe stata diversa dalle altre? O meglio, perché avrebbe talmente colpito il frate da dover egli riferire i contorni dell'accaduto a chi di dovere?

Quei peccati di ogni portata contro Dio e il prossimo e la morale, e di grande aberrazione, che furono ammoniti dal frate attraverso La Parola Di Dio, il Magistero della Chiesa e la morale dei santi, quel tale invece poiché mentiva prese a controbattere in tutto e per tutto, giustificandosi. Mantenendo il garbo e le belle maniere svuotava costui, con sottile malizia, ogni peccato della maligna perversione che lo contraddistingueva finanche le peggiori sozzure e immoralità. Riferirà fra Pio proseguendo in quell'esposizione dei fatti.

Quando un sospetto gli balenò improvviso mentre cercava di capire fin dove quel tale intendesse andare a parare. Fu così che lo smascherò, … Satana in persona darsi in fuga all'istante dinanzi ai Benedetti Santissimi Nomi Di Gesù e Maria. E il vile tentatore se ne sparì insieme al suo spregevole attacco a san Pio, uomo di Dio.

Autore eclidor
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