Tutta la verità sul Natale "Cristiano"

Benché si sbandieri ai quattro venti la nascita di Gesù, la mente dei più nel cuore del periodo natalizio va sull'abbondante spesa per il cenone della vigilia e sul regalo più bello. Ogni anno sempre di più, questa festa va' mondanizzandosi e oggi, a distanza di due millenni, ciò che se ne conserva di autentico, di "cristiano" appunto, è solo il nome.

Ammesso e non concesso che che si pratichi un festeggiamento del natale alla maniera fedelmente cristiana, dobbiamo comunque, da veri seguaci di Cristo, essere sicuri che questa festa di compleanno applichi per filo e per segno le norme prescritte nelle Scritture e, cosa fondamentale, verificare che essa risulti effettivamente di buon gradimento al festeggiato.

Se, ad un attento esame della questione, entrambe le domande hanno risposta negativa, si può innegabilmente concludere che il Natale sia una violazione ai danni della privacy di Gesù, il quale, per motivi che non riguardano nessuno nel mondo degli umani, non ha voluto che la sua data di nascita fosse resa pubblicamente per iscritto, nemmeno nel manuale di vita per Eccellenza, la Bibbia, del quale Cristo è autore e protagonista indiscusso.

Il cristiano infatti, è chiamato a non contaminarsi con le tradizioni pagane e a non correre dietro agli eccessi di questo mondo. Nel momento stesso in cui il credente prende atto degli usi e costumi del NON-credente o ancor peggio, indossa i panni del credente "di circostanza" finisce per rendere superficiali e grottesche le parole che predica.

Nel video seguente, vengono esaurientemente spiegate alcune motivazioni per le quali sia legittimo definire tale festività, un'infrazione alla regola. Chi avrà modo e tempo di guardarlo, trarrà sicuramente le sue modeste e personali conclusioni a riguardo.

Autore Lemuel93
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