Vincere con preghiera e digiuno. 1a Parte

Si racconta in questo video di un fatto realmente accaduto nel convento di San Giovanni Rotondo, località pugliese dove si trovano le spoglie di san Pio, che visse in quel luogo dall'età di circa 30 anni, oggi meta di pellegrinaggi da parte di fedeli che ebbero o hanno avuto modo di conoscerlo.

Partendo dal Brano Del Vangelo su preghiera, digiuno, mortificazioni, di contro alle tentazioni, che Gesù Ebbe Ad Affrontare nel deserto dopo Aver Ricevuto IL Battesimo da Giovanni IL Battista, (Mt 4,1-11), il collegamento si fa immediato coi giorni nostri quando a malapena si crede che il diavolo esista davvero o per assurdo si pensa che stia rintanato per i fatti suoi all'Inferno, mentre invece se ne va in giro tanto avido di chi divorare da vigorosamente dire 1Pt 5,8 di mantenersi virtuosamente desti.

Come se non bastasse e sempre per assurdo si va cercando il diavolo, sulle vie, che gli sono proprie oscure, … della stregoneria, dai cosiddetti maghi, fattucchieri, incantatori, … e ancora della cartomanzia, astrologia, e così via, tristemente scivolando nella scienza occulta. Così che "il demonio cacciato 'si fa per dire' dalla porta, rientra dalla finestra".

Di fronte a questa realtà, spiega nel video fra Marciano Morra, ci si domanda: "quali esorcismi bisognerebbe fare?". E' preferibile dunque in molti casi fare un altro tipo di esorcismo, che non è quello praticato dall'esorcista, ma che ciascuno dovrebbe fare a livello individuale. Come Rispose Gesù ai discepoli, che questo genere di demòni non si espelle se non che con preghiera e digiuno (Mt 17,19-21), e anche Dimostrò Di Fare Vincendo sulle tentazioni in quei giorni di deserto, intraprendendo un cammino, anziché egoistico, spirituale di amore e carità verso il prossimo come ci Insegna IL Signore Medesimo.

A tal proposito subentra quanto realmente accadde nel convento dove risiedeva a suo tempo fra Pio, che sempre sosteneva, così come E' Scritto Nei Vangeli, che il demonio va cacciato con digiuno insieme a preghiera. Durante un esorcismo, i frati del convento non riuscivano a cacciar via il demonio e dovettero chiedere aiuto ai frati di un altro convento. Accadde così che riunitisi i frati di entrambi i conventi per l'ora di pranzo, data la visita e gli ospiti tra una cosa e l'altra mangiarono più del solito, e quando si radunarono a fare l'esorcismo la persona da liberare intervenne dicendo, "cosa avete intenzione di fare?", fra Tarcisio a capo del gruppo rispose "siamo venuti a liberarti". Fu a quel punto e ancora per assurdo lo stesso indemoniato a rammentare loro Cosa Dice Gesù, cioè che il demonio si caccia con preghiera, digiuno, penitenza, mentre aggiunse "voi avete mangiato e bevuto fino adesso e mi volete liberare dal demonio?". Fu praticamente l'indemoniato a cacciare loro. Proprio come in Mt 17,19-21 fra Tarcisio andò a riferire l'accaduto, in questo caso a fra Pio, il quale per tutta risposta diede ragione all'indemoniato, che questo tipo di demòni si caccia solo attraverso digiuno oltre che preghiera.

Autore eclidor
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